Dati azienda

Fatturato (2015): 11 milioni di euro
Addetti: 35
Sito internet:
www.alcass.it
www.amicanatura.it
Facebook:
www.facebook.com/AmicaNaturaAlcass
Instagram:
www.instagram.com/amica_natura_alcass
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Azienda specializzata nella produzione di surgelati di carne, porzionati in iqf, prodotti elaborati, panati, grigliati e prodotti sostitutivi della carne (meat-free)

Amica Natura di Alcass: il valore della filiera

Alcass è una brillante e innovativa impresa italiana fondata, nel 1988, dalla famiglia Tusi-Gagliasso. Ancora oggi l'azienda fa capo a un’unica famiglia (Bonaglia-Tusi), che rappresenta di fatto la seconda generazione.
I fondatori iniziarono la loro attività alimentare negli anni ’70 producendo pasti per le grandi mense aziendali e le collettività. L’azienda ebbe un successo notevole perché introdusse alcune innovazioni sulla cottura centralizzata e sul trasporto dei pasti caldi. Innovazioni di tale portata che fecero presto conoscere l’azienda a livello nazionale, creando i presupposti per il successivo matrimonio con una importante multinazionale del settore.

Grazie  all’esperienza acquisita, si decise di iniziare un nuovo businss avendo approfondito le criticità del settore della ristorazione. Si stava diffondendo una tecnologia nuova, la surgelazione, che poteva efficacemente gestire le problematiche grazie alla praticità, al livello di garanzia igienica, al controllo del costo reale per singola porzione. Da queste considerazioni nacque l’idea di dar vita ad un’azienda specializzata in porzionati, semilavorati e prodotti a più elevato contenuto di servizio, sviluppati sfruttando le grandi potenzialità della tecnologia del freddo.

Nel nuovo stabilimento, che è ancora oggi sede aziendale, si iniziò a produrre una gamma di porzionati del tutto nuovi al tempo, in un mercato allora agli albori. Gli elementi a favore di questa scelta parevano tutti decisamente positivi, ma la proposta era troppo innovativa: si era alla fine degli anni Ottanta e il valore di servizio non era ancora considerato un aspetto da remunerare. Nonostante l’impasse, l’azienda continuava comunque a produrre, ma soprattutto a sperimentare e soprattutto ad aumentare il suo know-how nel trattamento della carne fresca conservata solo con il gelo.

Complice di questa propulsione innovatrice furono due fattori:
  1. il primo dovuto a nuovi clienti che si affacciavano in quel momento sul mercato, gli operatori tedeschi del surgelato door-to-door, la cui esigenza era avere prodotti ad alto contenuto di servizio e di alta qualità;
  2. il secondo costituito dall’ingresso in azienda della seconda generazione, in particolare della figlia Roberta, con studi economico-finanziari, e del marito Renato Bonaglia, laurea in ingegneria gestionale con una precedente formazione ad indirizzo di chimica alimentare.
 

Verso i nuovi mercati


“Il primo passo, a metà degli anni ’90, è stato quello di ridisegnare l’azienda con un’organizzazione più strutturata e dotandoci di un moderno controllo di gestione - racconta l'Amministratore Delegato Renato Bonaglia -. Da subito fu portato un taglio netto ai settori critici puntando alla valorizzazione del mercato door-to-door, perché da lì sarebbero arrivate  competenze che in Italia ancora non esistevano. A questo settore decidemmo di affiancare l’area del consumo familiare (retail) che, al tempo, era ancora presidiato dai dettaglianti”.

Va ricordato che all’epoca la carne si vendeva solo in macelleria, e quella di Alcass fu una grandissima intuizione: la carne in vaschetta surgelata sottovuoto. Questo consentì al dettagliante di vendere anche la carne, cosa che prima non poteva fare, restando all’interno delle “tabelle merceologiche”. Il successo fu enorme perché il negozio poteva dare un servizio nuovo alla clientela offrendo carne al naturale con una durabilità molto superiore alla fresca. “Al tempo avevamo già un buon processo di surgelazione, mentre il punto critico arrivava con il confezionamento e la logistica, ancora anelli deboli della catena - spiega Bonaglia -. Il nostro impegno al miglioramento, che avrebbe significato maggiore marginalità per tutti gli attori della filiera, si concretizzò proprio nel confezionamento, dove riuscimmo a sviluppare un processo di preparazione a peso predeterminato, con aggiunta del codice a barre EAN 13. In tal modo la vaschetta di carne diventava gestibile come una semplice confezione a peso fisso, senza problemi di peso-prezzature personalizzate”.

Siamo agli inizi del 2000 e l’innovazione viaggia di pari passo con un rinnovamento del  management che, secondo una precisa scelta strategica, vede l’ingresso esclusivamente di figure giovani, preparate e molto motivate. Il settore è in forte evoluzione e i concetti di "marketing" e "brand" sono ancora tutti da esplodere. Voglia di fare, partecipazione convinta allo sviluppo dell’azienda e innovazione fanno crescere il  fatturato, che in dieci anni si quintuplica arrivando ai 10 milioni di euro. “Monitoriamo costantemente anche i cambiamenti della società - commenta Bonaglia, oggi impegnato anche a livello associativo alla guida nazionale di UNIONALIMENTARI-Confapi - e con l’avvento delle grandi superfici commerciali abbiamo capito che i bisogni erano cambiati: richiesta di prodotti naturali, senza conservanti, pasti destrutturati e sempre più rapidi da preparare. Da qui l’esigenza dei prodotti elaborati e ricettati, con sempre maggior contenuto di servizio”.

Ma la vera svolta è stata quando l’azienda ha deciso di puntare sull’emozionalità, a partire dalla confezione che, troppo spesso,  in  questo  segmento  manca  di  impatto. Prende corpo la decisione di realizzare un marchio in grado di trasmettere i valori fondanti dell’azienda, in un settore dominato da pochi grandi player e dalla marca privata. Nasce ‘Amica Natura’ che fa leva sui concetti di green economy, a cominciare dalla cromia delle confezioni, dalla naturalità delle ricette e dall’uso del processo di surgelazione come unica modalità per garantire maggior durata al prodotto senza l’uso di supporti chimici e conservanti.


 

Leader nella categoria dei secondi surgelati


“Oggi siamo riconosciuti player di primo livello nella categoria dei secondi surgelati - sottolinea Bonaglia -. La nostra marca è sempre più presente e sta crescendo in maniera incisiva. Puntare su un allargamento delle categorie rimanendo fortemente specializzati sul surgelato, a differenza di tutte le classiche aziende che trasformano carne, si è rivelata una strategia vincente”.

Uno dei punti di forza è dato dalle materie prime che vengono acquistate solo ed esclusivamente per un piano di produzione del surgelato: questo consente di mantenere sempre alto il livello di qualità produttiva. “La zona geografica dove ci troviamo è a fortissima concentrazione di allevamenti - racconta ancora Bonaglia -. Qui si possono valorizzare tutti i tagli, e generare reddito per l’intera filiera. Noi utilizziamo oltre il 90% di carni italiane, grazie a un rapporto storico decennale con gli allevatori da cui ritiriamo tutto l’animale. Questo ci garantisce rapporti di filiera che oggi rappresentano un grande valore”. E il settore della ristorazione è tornato a giocare una certa importanza, con una quota del 30% del giro d’affari complessivo. Con una scelta: essere presenti dove viene capito il valore di servizio che "Amica Natura" riesce a fornire, quindi nelle grandi catene di ristorazione e tra i grossisti che sanno spiegare bene i plus del prodotto.

“Il nostro futuro è diversificare la gamma e i mercati - aggiunge Bonaglia -: per questo abbiamo deciso di focalizzarci sulle nostre capacità. Il mercato ci ha riconosciuto, adesso vogliamo restarci a lungo grazie a una sempre maggiore attenzione sul controllo di gestione del business e a una costante spinta all’innovazione. Inoltre guardiamo ad un ampliamento dei mercati esteri dove oggi abbiamo una quota minima, pari al 5% del nostro giro d’affari. Per fronteggiare il cambiamento e consolidare l’importanza del nostro marchio nei vari settori in cui operiamo abbiamo declinato il marchio ombrello ‘Amica Natura’ in tre diverse categorie: ‘Amica Natura Bio’, ‘Amica Natura Snack’, ‘Amica Natura Veggie’”.
  • Per 'Amica Natura Bio' le referenze sono circa le stesse, ma fatte tutte con ingredienti certificati bio e vendute al canale specializzato bio, “con grandi soddisfazioni sui mercati esteri”;
  • Amica Natura Snack’ è invece una linea di prodotti sottoposti a cottura completa (grigliatura), destinati al canale della ristorazione veloce: “Abbiamo ideato un sistema che riprende la percezione della vera cottura alla griglia - spiega Bonaglia -, con semilavorati che consentono allo chef di diversificare le ricettazioni”;
  • Amica Natura Veggie’ invece mette in evidenza l’attenzione ai nuovi temi della sostenibilità cui il consumatore sta dando sempre maggiore attenzione. Per questi prodotti in particolare, ma è comunque una prassi generale in Alcass, vengono fatte delle aree test dove ogni componente dell’azienda insieme ad un panel di consumatori esterni, si esprime per migliorare costantemente il prodotto. “Il nostro futuro vede la sostenibilità come tema forte da sviluppare e percorrere - sottolinea Bonaglia : è un aspetto che riconosciamo vicino ai nostri valori fondanti. Da queste considerazioni è nata la linea ‘Veggie’, prodotti sostituitivi della carne ad alto valore nutrizionale per dare una prima risposta alla contesa che si sta aprendo, a livello globale, delle risorse alimentari. I nostri prodotti, a base di proteine vegetali come la soia, sono forse ancora un po’ difficili da capire ma sono buoni, pratici e di alto servizio. Per questa gamma di referenze la nostra Ricerca e Sviluppo ha lavorato intensamente negli ultimi anni ed oggi i risultati di vendita sono incoraggianti”. Burger, Cotolette e Polpette di soia sono solo l’inizio: si vuole dare al consumatore un’opzione nuova ma simile ad esperienze note, da qui la scelta di questi particolari prodotti".
Dal punto di vista dello stabilimento, è recente l’acquisizione di uno stabilimento a fianco dell’esistente che porterà ad un aumento dello spazio produttivo di 6.000 metri quadrati. In virtù di questa novità, stiamo pensando di aprire uno spazio di vendita che non sarà l’abituale spaccio aziendale ma diventerà spazio di relazioni con il cliente. Una sorta di retail del futuro a cui stanno lavorando, come contributo di idee, al Politecnico di Milano. Un segno preciso e tangibile di come in questa azienda si viva costantemente prouettati nel futuro.

 

Alcass  e le politiche ecosostenibili: le tappe di una scelta green


Alcass si contraddistingue da sempre per l’impegno messo in atto nella Ricerca & Sviluppo di nuovi prodotti, la cui esecuzione sia in linea con il rispetto delle più attuali politiche ecologiche.

Scelte che hanno abbracciato l’intero processo di sviluppo aziendale e che hanno permesso l’immissione nel mercato, già nel 2005, della gamma di prodotti Amica Natura Veggie. Una scelta doppiamente ecologica, volta a favorire uno stile di vita sano per i consumatori, la cui produzione non incide negativamente sull’ambiente. Ogni alimento della gamma ha come ingrediente principale la soia, legume assai prezioso nel quale il contenuto naturale di proteine supera quello dei carboidrati e la cui lavorazione costa in termini di impatto ambientale un’importante riduzione del consumo di acqua.  

Altro passaggio fondamentale dell’intera produzione è stata la decisione, nel 2013, di installare un impianto fotovoltaico da 500kWp, integrato nella copertura dello stabilimento, che consente all’azienda di abbattere in maniera consistente le emissioni di gas serra.

Ultimo tassello, ma decisamente non meno importante,  la scelta di utilizzare un pre-imballaggio unico che permette ad Alcass di risparmiare, per ogni lotto di produzione giornaliera di ciascuna linea in astuccio, il 60% di plastica rispetto alle confezioni più comunemente usate sul mercato, senza rinunciare mai alla sicurezza e all’igiene di ciascun prodotto.

È possibile affermare, dunque, che le scelte produttive di  Alcass spa hanno un volto contemporaneo e green, rendendo  l’azienda un vero esempio di produzione nel panorama italiano delle piccole e medie industrie e un punto di riferimento per ogni consumatore che desidera avvalersi di prodotti buoni in ogni senso!

 

L'impegno nel mondo dello sport



Dalla stagione sportiva 2014/2015, l'azienda ha sancito una partnership con la Società Basket Brescia Leonessa, militante al tempo in Serie A2, secondo campionato nazionale di pallacanestro. L'anno seguente, il marchio Amica Natura è diventato co-main sponsor sulle divise da gioco, in un campionato che ha visto la Leonessa dei canestri tornare in Serie A dopo 28 anni di attesa. Una Serie A che vedrà anche Amica Natura ai nastri di partenza, visto che la partnership con la Società Sportiva è stata rinnovata nell'estate 2016.

La pallacanestro rappresenta una scelta aziendale ben precisa: è uno sport che ha valori di etica e sincerità che sono pienamente coerenti con la mission di Alcass. Uno sport di squadra, nel quale ogni singolo atleta in campo è indispensabile ma solo non può fare nulla: valori in cui l'azienda si rispecchia e che cerca di applicare nel proprio lavoro ogni giorno.
 
 
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