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SINGAPORE: NUOVI STANDARD VOLONTARI PER LA CONSERVAZIONE
E IL TRASPORTO DI ALIMENTI SURGELATI

 
In seguito all’aumento di richiesta di circa il 20% della domanda di alimenti surgelati, Singapore ha progettato nuovi standard per la conservazione e il trasporto di alimenti refrigerati e congelati: tali standards mirano a rafforzare la catena del freddo, migliorando la gestione degli alimenti refrigerati e congelati, che includono ad esempio alimenti preconfezionati, carne, verdure e uova.
 
Queste norme che garantiranno ai consumatori prodotti sicuri e di qualità sono state supervisionate dalla Agenzia Governativa “Enterprise Singapore”, dalla “Singapore Manufacturing Federation - Standards Development Organization” (SMF-SDO) e dalla “Singapore Food Agency”, saranno denominate come SS 668: 2020  (Gestione della catena del freddo di alimenti refrigerati e congelati). Queste definiranno obiettivi organizzativi, policy e requisiti tecnici, fondamentali per il processo di gestione della catena del freddo per i prodotti alimentari.
 
Un portavoce dell'SMF-SDO ha dichiarato allo Straits Times che, sebbene gli standard non siano obbligatori, le aziende potrebbero cercare di ottenere la certificazione SS 668 per ottenere un vantaggio competitivi: le aziende che adotteranno gli standard dovranno monitorare il profilo tempo-temperatura lungo tutta la catena del freddo, a partire dagli stabilimenti di trasformazione fino al trasporto ai magazzini e ai presso i punti vendita. Tale sistema potrà aiutare le aziende a gestire al meglio il rischio di deterioramento degli alimenti e, a sua volta, a generare risparmi sui costi a lungo termine.
 
La Direttrice della Sicurezza e della Qualità Alimentare della catena FairPrice, Chong Nyet Chin, ha dichiarato: "FairPrice accoglie con favore il passaggio verso una sistema alimentare e un ecosistema più sostenibile attraverso l'attuazione dei nuovi standard integrati per la catena del freddo per i prodotti freschi e gli alimenti confezionati. I nuovi standard non solo ci aiuteranno a ottimizzare l'affidabilità e l'efficacia dei nostri processi della catena del freddo, ma contribuiranno favorevolmente anche ai nostri obiettivi di sostenibilità riducendo gli sprechi alimentari e rafforzando ulteriormente il nostro impegno a fornire cibo fresco e di qualità ai nostri clienti".
 
Diversamente, il manager della azienda Hanifaa Frozen Food, Madam Sakila, ha dichiarato: “Non credo che implementeremo questi standard, soprattutto perché non sono obbligatori. Adottarli potrebbe significare molti cambiamenti nei nostri processi, che possono costare molto e richiedere tempo ai nostri lavoratori per abituarsi".
 
Il Direttore Commerciale di Huat Huat Frozen Food Supplier, Ma Tan Tang Ming ritiene che gli standard siano necessari per garantire ai clienti che i prodotti alimentari siano freschi e sicuri, aggiungendo al contempo che “I nostri standard siano già più che adeguati. Ma se vi fosse la possibilità di implementare nuovi standard al fine garantire che il nostro cibo sia ancora più fresco, saremo favorevoli alla loro adozione. Penso ancora che potrebbe valerne la pena a lungo termine. Quindi è qualcosa che prenderemo sicuramente in considerazione".
 
 
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